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Il Carnevale palmese

Il folklore, l’allegria e i colori delle Quadriglie

scritto da Ivan Sorbo / 11 febbraio 2015

Carnevale palmese

Periodo di Carnevale con grandi manifestazioni in tutta la regione che hanno sostituito le autunnali sagre e le atmosfere natalizie. E così nei vari centri della Campania si fanno rivivere, come ogni anno, piccole o grandi tradizioni carnevalesche con feste e sfilate di carri allegorici preparati già da settimane nei vari comuni e per le stradine storiche dei paesi, dipingendo le giornate con colori e schiamazzi, in quella che è ritenuta la festa dell’allegria per eccellenza.

Persone di ogni ceto sociale si recano a balli in maschera e sfilate variopinte, cercando di liberare la fantasia e di catturare un po’ di felicità.

E se volgendo uno sguardo al Nord il pensiero legato al periodo ha come sfondo i sontuosi abiti e le enigmatiche mascherine del Carnevale di Venezia, tra nobili inchini e giri in gondola, non meno sfarzoso e “vissuto” è il Carnevale che ogni anno si celebra, come ricorrenza attesa con trepidazione, a Palma Campania. Il Carnevale di Palma Campania è unico nel suo genere e ha alle spalle una storia antichissima che trova origine nel 600, quando a Napoli il Carnevale era voluto dai viceré spagnoli. La caratteristica del Carnevale palmese è la partecipazione di circa duecento persone che sfilano per le strade del centro, regalando atmosfere di folklore e divertimento e dando corpo, nei modi di una street-band, a quelle che sono la punta di diamante di questa manifestazione e che la differenziano da tutte le altre in giro per l’Italia: le Quadriglie.

 

Il momento principale di tale gruppo folkloristico è dato dall’esibizione musicale che viene eseguita dal vivo, utilizzando strumenti della tradizione napoletana, come tamburrelle, putipù e triccabalacchi.

Tutta l’esibizione è accompagnata da una banda musicale “grande” che dà vita al suono e all’armonia degli strumenti a fiato, ed una banda musicale “piccola” in cui fanno parte i musici occasionali che fanno vibrare il suono delle percussioni.

I quadriglianti indossano costumi in base al tema scelto dal comitato della propria quadriglia, ma tutti curatissimi nel dettaglio e capaci di destare attenzione e stupore sia nello spettatore che acclama al loro passaggio che nel semplice passante che osserva anche solo più distrattamente .

Ogni esecuzione musicale, magistralmente guidata da un maestro che ha un ruolo centrale, ossia quello di armonizzare gli strumenti tradizionali suonati dai quadriglianti con quelli suonati dalla grande e piccola banda, è accompagnata da spettacolari scenografie tali da rendere l’esibizione delle quadriglie dei veri e propri musical, con un ritmo incessante di musica ed allegria in cui tutti gli spettatori vengono coinvolti.

 

Ma veniamo al programma di questo evento che , si ripete, è attesissimo dai palmesi e da chi si dirige appositamente a Palma Campania, da paesi vicini e lontani, per assistere alla sfilata delle Quadriglie e che, già partito il 25 gennaio, trova nei giorni 15 – 16 – 17 febbraio i momenti maggiormente attesi.

 

Domenica 15 alle ore 16.00 ci sarà la classica sfilata delle Quadriglie per le vie del centro storico ed arrivo al palco principale. Durante il tragitto si toccheranno cinque postazioni, durante cui ci saranno esibizioni libere. La serata sarà conclusa con una sorpresa finale.

 

Lunedì 16  alle ore 20.00  ogni comitato esce per le strade cittadine con una propria coreografia, e inscena un assaggio di concerto nei punti storici del Paese, mantenendo una certa serietà e cavalleria “quadrigliante” nei confronti dei colleghi di altri gruppi. È la serata della trasgressione, e si conclude a notte inoltrata nelle proprie sedi, le tensostrutture, tra i fornelli e le cantine.

 

Martedì 17 alle ore 15.00 ossia il martedì grasso, ogni  comitato si esibisce con il proprio concerto nelle cinque postazioni previste quest’anno oltre al palco principale. Ogni gruppo deve presentare il tema e la musica tra giurati itineranti e voto segreto per assicurarsi il Palio Finale.

 

Nella giornata di venerdì 20, infine, verranno premiate le Quadriglie e verrà consegnato il Palio al Comitato Vincitore oltre ai premi individuali ai quadriglianti.

 

Non è da perdere dunque questo evento facendo un giro per le strade di Palma Campania, in queste settimane più colorate e animate da spirito goliardico, giro che diventa ancor più divertente se provvisti di maschera.

E se non si è provveduto ad un vestito da indossare, nessun problema. Bastano pochi minuti ed un po’ di fantasia per riciclare un abito vecchio e degli accessori dando vita ad un simpatico vestito di carnevale, ma soprattutto portando con sé lo spirito scherzoso e festaiolo per godersi l’allegria del carnevale palmese.

Per il resto, godetevi lo spettacolo.