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I siti Patrimonio dell’Umanità a Caserta

Una visita alle bellezze artistiche della provincia di Caserta riconosciute a livello internazionale, avendo ottenuto l’attribuzione dell’UNESCO di Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

I siti patrimonio dell’umanità a Caserta sono: il Complesso Monumentale del Belvedere di San Leucio, la Reggia di Caserta e il suo meraviglioso Parco e l’Acquedotto carolino, progettato da Vanvitelli, a Valle di Maddaloni

FONTI : Napoli & Provincia di G. Bruzzano, L. Romano e V.Villa ; inCAMPANIA- Sito ufficiale del Turismo e dei Beni Culturali della Regione Campania; sito ufficiale del Comune di Caserta; Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco; sito ufficiale della Soprintendenza per i Beni Architettonici Paesaggistici

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TIPOLOGIA ITINERARIOStorico - Architettonico
DURATA ITINERARIO3 giorni
PERIODO CONSIGLIATOPrimavera / Autunno
PROVINCE INTERESSATECaserta
TAPPE PREVISTEGiorno 1: Caserta - San Leucio
Giorno 2: Caserta - Reggia
Giorno 3: Valle di Maddaloni
TRASPORTIAutomobile - Autobus
COSTO MEDIO STIMATO

Tappa 1 - Complesso di San Leucio (CE)

Il complesso monumentale di San Leucio è costituito da: Palazzo del Belvedere, chiamato così per la vista panoramica sul golfo dominato dal Vesuvio; Filanda dei Cipressi; giardini; case leuciane; Trattoria.

Informazioni
Indirizzo Via Atrio Superiore
Telefono 0823 301817 – 273151
Fax 0823 273 182
Email belvedere@comune.caserta.it
Orari di Apertura Tutti i giorni dalle ore 9:30 alle 18:00
Chiuso il martedì , 24/25 e 31 dicembre, 1 gennaio, festività pasquali e ferragosto.
Costo Biglietto € 6,00 Biglietto ridotto (€ 3,00) per ragazzi tra i 6 ei 18 anni, persone di età superiore ai 60 anni, studenti, militari e gruppi composti da più di 25 persone. Ingresso gratuito per portatori di handicap e loro accompagnatori e bambini fino a 5 anni.

Da visitare anche – Il Bosco di San Silvestro che insieme al Parco, al giardino inglese e al belvedere di San Leucio, faceva parte delle Reali Delizie annesse alla Reggia di Caserta

Come arrivare a Caserta

In auto

Caserta si trova lungo l’Autostrada del Sole (A1) Roma-Napoli e lungo l’autostrada A30 (Caserta – Salerno)

Per chi proviene da nord, uscita al casello di Caserta Nord. Per chi proviene da sud, uscita al casello di Caserta Sud.

In treno : la stazione FS di Caserta si trova sulla linea Roma-Napoli e sulla linea Napoli-Benevento-Foggia

In aereo : l’aeroporto più vicino è quello di Capodichino, distante 25 km

Tappa 2 - Reggia di Caserta (CE)

Carlo III di Borbone scelse la città di Caserta per la costruzione della sua dimora  per la sua quiete e aria salubre. La volle simile a quella di Versailles ma più sfarzosa, ampia e deliziosa.

Da San Leucio alla Reggia
Distanza 6 km
Auto Tempo: 0h 15m Costo: € 1,12
Autobus Linea 106 : scendere a Viale Douhet – Tempo: 0h 25m

Il Parco della Reggia di Caserta è uno dei più belli in Europa, con il suo susseguirsi di vedute, giochi d’acqua e cascate.

Informazioni
Indirizzo Viale Douhet
Telefono 0823 448084   0823 277380
Fax 0823 220847
Email reggiacaserta@tin.it
Orari di Apertura Tutti i giorni dalle ore 9:30 alle 18:00
Chiuso il martedì , 24/25 e 31 dicembre, 1 gennaio, festività pasquali e ferragosto.
Costo Biglietto Ingresso APPARTAMENTI €4.20
Ingresso PARCO €2.00
Ingresso CUMULATIVO €6.00
Per la visita del Parco è possibile fittare delle biciclette rivolgendosi alla biglietteria. All’ingresso del Parco è possibile anche usufruire delle carrozze o dell’autobus (servizi a pagamento).

Scopri la storia di Giovanni Graefer “Il giardiniere” che ha creato i giardini all’inglese della Reggia di Caserta.

Di particolare interesse a Caserta è anche il borgo Medievale di Caserta Vecchia, a 10km dalla Reggia.

Tappa 3 - Acquedotto Carolino - Maddaloni (CE)

“l’opera sarà Reale; vi farò gli ornamenti corrispondenti alla grande in stile de Romani antichi” [Vanvitelli]

L’Acquedotto Carolino fu realizzato per soddisfare le esigenze di approvvigionamento idrico di San Leucio, e del parco della Reggia con le sue numerose fontane.

Vanvitelli presentò al sovrano diverse soluzioni per la realizzazione della struttura che doveva portare l’acqua dal Taburno fino a Caserta poiché l’opera si presentava non di facile realizzazione sia per la natura del terreno sia per la lunghezza del percorso (38 Km).

I lavori iniziarono nel 1753. Il ponte, lungo 529 metri ed alto 95, fu costruito su tre ordini di arcate. L’opera, detta anche dei Ponti della Valle, terminò 6 anni dopo.

Nei giorni festivi, tempo permettendo, è invalso l’uso di fare pic-nic e scampagnate tra la mole dei Ponti ed è quindi frequente trovare venditori ambulanti di diversi generi alimentari della tradizione, come ò pede e ò musso.

Da Caserta a Valle di Maddaloni
Distanza 14 km
Auto Tempo: 0h 25m Costo: € 2,35
Autobus Linea Caserta – Benevento oppure linea Napoli – Benevento
Per consultare costi e orari visitare il sito internet www.e656.net

Approfondimenti

PATRIMONIO DELL’UMANITA’ UNESCO

Il 16 novembre 1972 la Conferenza Generale dell’UNESCO ha adottato la Convenzione sul Patrimonio dell’Umanità con lo scopo di identificare una lista dei siti che rappresentano delle particolarità di eccezionale importanza da un punto di vista culturale o naturale.

I siti devono soddisfare almeno uno dei 10 criteri fissati dal Comitato per il Patrimonio dell’Umanità, che sono:

1.rappresentare un capolavoro del genio creativo umano;

2.mostrare un importante interscambio di valori umani in un lungo arco temporale o all’interno di un’area culturale del mondo, sugli sviluppi dell’architettura, nella tecnologia, nelle arti monumentali, nella pianificazione urbana e nel disegno del paesaggio;

3.essere testimonianza unica o eccezionale di una tradizione culturale o di una civiltà vivente o scomparsa;

4.costituire un esempio straordinario di una tipologia edilizia, di un insieme architettonico o tecnologico o di un paesaggio che illustri uno o più importanti fasi nella storia umana;

5.essere un esempio eccezionale di un insediamento umano tradizionale, dell’utilizzo di risorse territoriali o marine, rappresentativo di una cultura (o più culture) o dell’interazione dell’uomo con l’ambiente;

6.essere direttamente associati a avvenimenti, idee, credenze o opere artistiche e letterarie aventi un significato universale eccezionale;

7.presentare dei fenomeni naturali o atmosfere di una bellezza naturale e di una importanza estetica eccezionale;

8.essere uno degli esempi rappresentativi di grandi epoche storiche a testimonianza della vita o dei processi geologici;

9.essere uno degli esempi eminenti dei processi ecologici e biologici in corso nell’evoluzione dell’ecosistema;

10.contenere gli habitat naturali più rappresentativi e più importanti per la conservazione delle biodiversità, compresi gli spazi minacciati aventi un particolare valore universale eccezionale dal punto di vista della scienza e della conservazione.