2380

Napoli: presentazione di Levania, rivista di poesia

In questo numero, dopo l’editoriale del direttore Lucrezi, incentrato sulla centralità del simbolico nelle arti, un’ampia scelta dei nuovi taccuini di Stelio Maria Martini...

scritto da Enzo Rega / 2 febbraio 2015

LEVANIA, 4 febbraio 2015 a Napoli

È uscito il n. 3 di “LEVANIA” (dicembre 2014), rivista di poesia e di arte edita da Iuppiter e redatta da Carmine De Falco, Marco De Gemmis, Costanzo Ioni, Eugenio Lucrezi, Paola Nasti, Marisa Papa Ruggiero, Enzo Rega ed Enza Silvestrini: gruppo tutto campano che propone testi inediti di autori italiani ed internazionali.

Il numero sarà presentato a Napoli, mercoledì 4 febbraio, presso la sede dell’Associazione culturale MA, in via Duomo 290/c, ore 17,30

 

In questo numero, dopo l’editoriale del direttore Lucrezi, incentrato sulla centralità del simbolico nelle arti, un’ampia scelta dei nuovi taccuini di Stelio Maria Martini, grande autore dell’Avanguardia, che svariano tra poesia e filosofia, cinema e politica, passato e futuro delle arti.

Seguono due poesie di Franco Buffoni, accompagnate da uno scritto dell’autore e tratte dall’intenso racconto in versi Jucci, appena edito da Mondadori; un sonetto di Mariano Bàino, poeta che scrive romanzi inaspettati, e un poemetto di Angelo Petrella, romanziere e autore di versi inattesi, entrambi introdotti da Lucrezi; le traduzioni in portoghese di Ana Luìsa Amaral delle poesie di Emily Dickinson, accompagnate da versioni in italiano di Luca Benassi, Bruno Galluccio e dei redattori De Falco, Lucrezi e Nasti, alla quale si deve anche lo scritto introduttivo della sequenza; l’esordio in versi di Flavia Balsamo, accompagnato da una nota di De Falco.
L’artista del numero è Carlo Bugli, le cui tavole stralunate e furibonde sono introdotte da un testo critico di Marco De Gemmis.
In coda, le recensioni di Marco Palladini, Sergio Spadaro e dei redattori Lucrezi, Nasti, Papa Ruggiero e Rega ai libri recenti di Gianni Toti, Carlangelo Mauro, Stelvio Di Spigno e Carla Saracino, Pino Vetromile, Marco Palladini, Biagio Cepollaro, Ferdinando Tricarico, Annamaria Ferramosca e Giorgio Linguaglossa.