Tra le ricette campane troviamo la gustosissima torta caprese

Il mondo delle ricette campane è in grado di regalarci dei sapori davvero unici e difficili da dimenticare. Se hai assaggiato almeno una volta la Caprese, non potrai fare a meno di ricomprarla o di provare a farla con le tue manine.

La storia della torta caprese è davvero curiosa!

Pare che un tale Carmine Di Fiore, negli anni Venti, dimenticò di mettere la farina nell’impasto di una torta e il risultato fu davvero straordinario. Terminata la preparazione, Di Fiore assaggiò un dolce di un’incredibile morbidezza!

Da quel momento in poi la torta originaria di Capri si diffuse in tutto il mondo, diventando uno delle più amate ricette tipiche campane.

Naturalmente priva di glutine, questa torta può essere mangiata anche dai celiaci o da chi soffre di intolleranze alimentari.

Ricette campane: ingredienti principali per la torta caprese

  • 85 gr di mandorle in polvere
  • 170 gr di cioccolato fondente
  • 170 gr di burro (a temperatura ambiente)
  • 148 gr di albumi (a temperatura ambiente)
  • 85 gr di tuorli (a temperatura ambiente)
  • 25 gr di fecola di patate
  • 170 gr di zucchero a velo
  • Vaniglia
  • 85 gr di nocciole intere senza pelle ridotte in polvere
  • 4 gr di lievito in polvere per dolci
  • 1 pizzico di sale
  • Zucchero a velo, cacao magro o scaglie di cioccolato (per la decorazione)

Ricette campane: preparazione caprese

In una terrina versate il burro a temperatura ambiente (deve essere fuori dal frigo da almeno un paio d’ore), metà zucchero, i semi di vaniglia, i tuorli d’uovo e il sale. Ricorda che anche le uova vanno usate a temperatura ambiente, quindi mettile fuori dal frigo almeno 12 ore prima. Sbatti il composto con le fruste a velocità media per 30 minuti circa.

Una volta ottenuto un aggregato spumoso, prendi una nuova ciotola e unisci a poco a poco il cioccolato, le mandorle, le nocciole, la fecola di patate e il lievito.

Monta a parte gli albumi con lo zucchero a velo residuo. Ricorda che gli albumi non vanno montati a neve, ma in modo da ottenere un risultato spumoso.

Prima di unire i contenuti delle tre terrine, aziona il forno a 170° (ventilato).

Una volta miscelati i tre composti, versali in uno stampo imburrato che abbia un diametro di almeno 22 centimetri (se possibile usa la carta da forno). In genere lo stampo ideale per la Caprese è lo stesso che viene utilizzato per la cottura della Pastiera.

Cottura della torta Caprese

Fai cuocere a 170° gradi per circa 50 minuti, controllando di tanto in tanto lo stato di cottura per mezzo di uno stuzzicadenti. Ricorda che l’umidità della torta deve restare alta, altrimenti perderà tutte le sue caratteristiche.

Ultimata la cottura, sarà necessario far raffreddare la torta e in seguito poggiarla su un vassoio. Una volta intiepidita, potrai spolverare la superficie di zucchero a velo e scaglie di cioccolato (un altro ingrediente usato per la decorazione è il cacao amaro).

Vista la presenza della frutta secca, la Caprese potrà essere conservata solamente per 3-4 giorni. La torta può anche essere surgelata.

Probabilmente su internet troverai molte ricette che prevedono l’utilizzo della farina, ricorda sempre che la vera Caprese non ha mai la farina, quindi non farti ingannare!