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TerravecchiArt Folk Fest, il Festival della cultura a 360°

Grande successo per il Festival che negli anni si è affermato come format di riferimento dell’Agro sarnese

scritto da Saperincampania.it / 18 settembre 2015

premiazione TerravecchiArt Folk Fest 2015

TerravecchiArt Folk Fest, il Festival della cultura a 360°

Grande successo per il Festival che negli anni si è affermato come format di riferimento dell’Agro sarnese

Un successo che si è rinnovato anche quest’estate per il TerravecchiArt Folk FestIl festival della cultura a 360°, tenutosi il 22 e 23 agosto scorso presso il Complesso San Domenico sito a Terravecchia, il borgo antico della città di Sarno. Oltre un migliaio le presenze di semplici appassionati e addetti ai lavori che, dalle cinque province della regione, durante le due serate del Festival hanno invaso il belvedere dell’ex edificio monastico, inaugurato dallo stesso Festival nel 2010 dopo i lavori di restauro.

 

Il Festival della cultura a 360° di Sarno, riconosciuto come l’evento culturale più raffinato dell’Agro sarnese, anche quest’anno è stato animato da istallazioni e performance d’arte contemporanea di altissimo profilo, dalla presentazione di testi con il Caffè Letterario del TerravecchiArt e da mostre cine-fotografiche. Quest’ultima sezione per l’edizione 2015 è stata curata dal MUDIF – Il Museo Didattico della Fotografia.

Il Festival, fondato dall’architetto Massimiliano Martorelli tra il 2009 e il 2010, è affiancato dal Premio TerravecchiArt e dalle Menzioni d’Onore e Speciali. Come per le altre edizioni una giuria composta da membri dell’organizzazione ha selezionato i premiati in sinergia con consulenti del mondo dell’arte, ecclesiastico e dell’editoria, per citarne alcuni succedutisi negli anni, ricordiamo: il prof. Elio Alfano, la prof.ssa Anna Crescenzi, Mons. Mario Ceneri e l’editore il dott. Antonio Notaro.

 

Nella serata inaugurale del 22, il direttore Massimiliano Martorelli, dopo gli interventi istituzionali, ha consegnato una delle Menzioni d’Onore 2014 all’artista G. Cuofano, di cui ricordiamo la personale dal titolo “Plastiche” presso il Complesso Monumentale del Battistero Paleocristiano di Nocera Superiore(2003) e “Tra le pieghe della memoria” 5 sculture tenuta alla Pinacoteca del Duomo di Ravello(2005).

 

Torre del complesso di San Domenico a Sarno

Torre del complesso di San Domenico a Sarno

La seconda Menzione 2015 è andata al Maestro Ahmad Alaa Eddin, formatosi artisticamente a Damasco, socio ordinario della Promotricie delle Belle Arti di Torino e, dal 2004, le sue opere sono in esposizione permanente nella Galerie d’art contenporain “Eclatas d’art” di Nimes in Francia.Tra le mostre personali ricordiamo, tra la altre, quella tenuta al Castello di Bard, Aosta(1990), Palazzo Sporting, Monaco, Montecarlo(1997) e al SIAC, Marsiglia(Francia)(2003).

 

La Menzione Speciale 2015, per l’editoria, è stata assegnata alla Festina Lente Edizioni di Ferrara, il premio è stato ritirato dal suo direttore il dott. Marco Mari. La casa editrice ferrarese si è distinta per la qualità e originalità dei suoi progetti.

 

In fine, il TerravecchiArt 2015 è stato consegnato al fotografo e performer Enrico Grieco, con la motivazione proclamata dal direttore Martorelli alla prestigiosa platea: “Il talento che trasforma la luce in note”. Il Maestro Grieco sperimenta da anni l’unione e l’improvvisazione dell’immagine con la musica e il movimento, usando le immagini come note musicali. Collabora da anni con il regista teatrale Walter Manfrè del quale è stato fotografo di scena al Teatro Nazionale del Cairo (Egitto), al Théatre du Rond Point di Parigi (Francia), al Teatro greco di Taormina, al Teatro Stabile di Catania e al Festival d’Avignone (Francia). Sue sono le copertine degli ultimi dischi di Roberto Murolo ed ancora le copertine dei dischi di Antonio Onorato, La Nuova Compagnia di Canto Popolare, Lina Sastri, Sal Da Vinci e James Senese. Unico fotografo in sala di registrazione per “Don Raffaè” con Fabrizio De Andrè e Roberto Murolo.

 

Foto di Francesco Manguso:

Il direttore Martorelli consegna il TerravecchiArt 2015 al Maestro Enrico Grieco

Il tavolo della premiazione ai piedi della torre simbolo del Festival